mercoledì 12 giugno 2013

Mauro Raddi e Giuliano Giovannelli: Pienza, città ideale.

Angoli d'Italia                        Pienza, "città ideale" *




le cose, le case
sede del ''buen retiro"
e, di un'ideale rifondazione
sede reale e meta
del sommo sacerdote cristiano:
che almeno nell'angolino natio
si piccò di rimetter diritto
e finalmente a modo suo, del tutto persuasivo
il gran mondo;
col piccolo mondo
dei piccoli òmini
che fu il suo regno
(per privilegio, regalato alla casta - perché no?
d'arte ... )
se ne van mescolate
alle cose mie, e case
alle tracce d'un amore dolcissimo
dentro la solitaria mente          e ai ricordi
(neanche questo poi - giudico
bene? tanto cristiano ... )
Città ideale,
o microcosmo - di più:
isola di stupore!
sopra il lastrico di mattone rosso
tra Palazzo Grande e palazzetti
si spalanca, di marmo bianco, invitante                 e fan doppio castone,
gemma tra gemme, le terre]
il Duomo di Pienza

"ogni giorno le chiavi, nelle mani
di un custode fantasma un po' zoppo
ogni giorno gelosamente proteggono
la preziosa cavità inaccessibile ... "

dietro, c'è il vasto
vòto celestino, che affonda
della valle dell'Orda                e dell'acque
ai grandi piedi dell'imponente
disegnato da lontane              monte Amiata,
La quale affonda s'allarga-
non, s'allaga -
come nel megalomane progetto:
isola di stupore in Europa!
al di sotto, ecco di quella piccola incrostazione
ch'è Pienza
città a misura d'Omo
regalata in privilegio,
o monile prezioso della cima
(o si rimpiccolisce forse, fuor di quel sogno?"


"Solo le strade
innocue bisce di fango,
si aprono gialle
trai morbidi verdi
dei prati in collina:
lenti: linee verdechiare
morbide zolle di grano
acerbe."



Enea Silvio dei Piccolomini alias Pio Il come ogni orno sa ordinò al
fiorentino architetto detto il Rossellino la rinnovazione dell'antico
borgo natio Corsignano, piacendogli ribattezzarlo col suo nome. Ac-
carezzò addirittura
il progetto d'uno sbarramento del fiume Orcia
nella sottostante volle, per suscitarvi un lago; progetto però che -
volendo continuare con immagini del solito genere
- non  lasciò ....
il
porto.






     
                     

                    Mauro Raddi, Giuliano Giovannelli





La poesia è del socio Mauro Raddi tratta dal suo libro di poesie Le cose della natura e festa! (con le tabulazioni volute dallo stesso Autore) e i disegni sono del socio Giuliano Giovannelli

                                                                                                                    COG




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